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Ogni respiro è una scelta

Ho realizzato di avere un respiro a quasi trent’anni di età. 
Un giorno mi sono seduta a gambe incrociate, ho chiuso gli occhi, e ho cominciato a meditare. 
Ho anche realizzato che non ero per niente in grado di controllarlo il mio respiro, anzi, ero in balia di ogni suo cambiamento, sballottata in un vortice continuo da un’emozione all’altra, inerme. 

Che pratica buffa, la meditazione. Così semplice e così difficile allo stesso tempo.

Ho iniziato assolutamente a caso, immobile, in attesa che il tempo passasse. Ho iniziato senza nessuna guida né informazione, ho iniziato semplicemente perché avevo sentito e risentito e risentito che la meditazione è una pratica che ti cambia la vita. Ho iniziato perché, in quel momento avevo proprio bisogno di cambiare vita.

Credevo che meditare fosse liberare la mente da tutti i pensieri, e invece ho scoperto che non c’è niente di più sbagliato. Meditare è semplicemente essere coscienti di se stessi, nel momento presente, senza aspettative né giudizi. Concentrarsi sul respiro fa sì che la nostra consapevolezza sia ampliata, perché il respiro è forse l’unica vera cosa che ci lega strettamente alla vita, attimo dopo attimo. 

Sono diventata un’hippy o un’eremita? No. Mi sono convertita a qualche religione? No. Adesso sono sempre calma e rilassata? Neanche per idea.
E insomma, meditare me l’ha cambiata la vita? Sì. Semplicemente mi ricordo i sogni che faccio.

Risorse
Headspace app
Andy Puddicombe (creatore di Headspace) ospite al Rich Roll Podcast

Libri
Metodo mindfulness. 56 giorni alla felicità di Mark Williams e Danny Penman
La meditazione come medicina. Scienza, mindfulness e saggezza del cuore di Jon Kabat-Zinn, Richard J. Davidson, Dalai Lama
Diventa supernatural. Come fanno le persone comuni a realizzare cose straordinarie di Joe Dispenza
Dovunque tu vada ci sei già. Capire la ricchezza del nostro presente per iniziare il cammino verso la consapevolezza di Jon Kabat-Zinn

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